31 Luglio 2021
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CALDIERO TERME - OPPEANO 1 - 0 : CON L´OPPEANO VENTUNESIMA VITTORIA SU 30 PARTITE. DECIDE CANNAVÒ, TRE PALI

10-05-2008 - Hanno scritto di noi
CALDIERO, le emozioni
non finiscono mai
CALDIERO: Menapace (nella foto), Albi, Zemiglian, Varalta (1´ st Tessari) , Rossin, Zambello (30´ st Cannavò), Tenero, Marinello (16´ st Michael Zago), Ottofaro, Tosi, Caccavo. All.: Cherobin.
Oppeano: Zorzetto, Broggio (1´ st Lionello), Baschera, Andriani (1´ st Isalberti), Santin, Bissoli, Amaini (36´ st Francioli), Pascucci, Scarabello, Gramegna, Perotto. All.: Manganotti.
Arbitro: Eugenia Bertin di Padova.
Rete: 43´st Cannavò.
di Giorgio Verzini
CALDIERO

Il CALDIERO Terme conclude anche la sua ultima fatica del campionato, regalando ai propri tifosi la ventesima vittoria su 30 incontri disputati. Aria di festa prima della gara con i giocatori gialloverdi che premiano con il tapiro il maxitifoso Carlo Mosele, per il boccacesco scivolone durante la matematica promozione di 15 giorni fa.
Partita vivace ma non certamente da cardiopalma, ravvivata dai tre legni colpiti dai contendenti sul terreno di gioco. Dopo l´11´ clamoroso liscio della difesa termale con Perotto che s´invola, scarta anche Menapace ma a porta vuota spedisce fuori. Al 13´ pregevole azione di Ottofaro per Albi che serve Zambello che mette alle spalle di Zorzetto, ma l´arbitro inspiegabilmente annulla per fuorigioco.
Slalom al 26´ di Ottofaro che semina il panico ma la sua pericolosa conclusione è deviata in angolo. Un minuto dopo lodevole l´incursione sulla sinistra di Marinello, ma Santin di testa si rifugia in angolo. Al 30´ invito alla conclusione di Ottofaro per Zambello che spara alle stelle, mentre al 37´ Perotto impegna Menapace che in tuffo devia in angolo.
Al 39´ palo ospite con Scarabello e prima della fine del tempo Zambello impegna a terra Zorzetto.
Ad inizio di ripresa, Michele Cherobin ripresenta come centrale difensivo Leonardo Tessari, classe 1992 ed il sedicenne se la cava egregiamente nei confronto di Gramegna & Co. e già al 12´ sporca la pericolosa conclusione di Scarabello, permettendo a Menapace di neutralizzare la sfera. Al 30´ entra in campo il killer Cannavò e nello stesso minuto Scarabello colpisce il palo esterno alla destra di Menapace.
Al 34´ scende sulla destra Ottofaro, mette in mezzo ma l´acrobatica deviazione di Cannavò esce di un nulla.
Al 39´ ci prova Tosi dai 25 metri ma l´insidiosa conclusione colpisce la parte superiore della traversa.
E a due minuti dal termine giunge la rete che decide l´intero incontro: ancora il guizzante Ottofaro se ne va sulla destra e questa volta decide di mettere al centro con un preciso rasoterra sul quale piomba come un falco Cannavò che anticipa Zorzetto in uscita ed infila la sfera sul secondo palo della porta biancorossa.



Fonte: Giornale L´Arena

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