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Il CALDIERO APPRODA AL TERZO TURNO DOVE AFFRONTERA´ I TREVIGIANI DEL CALCIO ISTRANA 1964

29-05-2011 19:58 -
Caldiero - Lugagnano: 2 - 0
Caldiero Terme : Brutti, Jovic (35´st Baccaro), Gecchele, Colombari, Rossin, Perina (Cacciatori), Zago, Tosi, Cinquetti, Nardi, Righetto (28´pt Panarotto). A disp.: Tamellin, De Rossi, Taioli, Djukaric. All. Fattori.
Lugagnano: Bertelli, Bresolin, Gioia, Baietta, Piccoli (26´st Montresor), Sandrini (18´st Donella), Cenci, Mazzi F. (19´st Mazzi M.), Bonetti, Danieli, Di Cristo. A disp.: Perlati, Pietropoli, Benetti, Montresor, Gasparato. All.: Gasparato.
Arbitro: Mezzarobba di Treviso (Anzolin e Saccardo Giulia)
Reti: 26´st Cinquetti, 47´st Tosi.
CRONACA Il Caldiero, battendo meritatamente il Lugagnano, passa il turno e continua a mantenere vive le speranze di promozione. Parte subito forte la squadra di casa che, al 5´, potrebbe colpire con Tosi il quale, tutto solo al limite dell´area, controlla malamente la palla permettendo alla difesa ospite di liberare. Al 7´, è ancora il Caldiero a rendersi pericoloso con Righetto che dal limite dell´area fa partire un bolide che esce a lato di un soffio. Al 13´ si vede il Lugagnano ma il colpo di testa di Bonetti è debole e di facile presa per Brutti che si ripete ottimamente respingendo la conclusione di Sandrini al 16´. Al 36´, dopo che il Caldiero ha perso per infortunio Righetto, il Lugagnano si vede ancora respingere il tiro di Cenci da Brutti. Al 41´ però, il Caldiero ha l´occasione più ghiotta della prima frazione di gioco con Cinquetti che, lanciato ottimamente da Nardi, si presenta tutto solo davanti a Bertelli concludendo nel peggior modo possibile con la palla deviata in angolo. Lo stesso Cinquetti potrebbe rifarsi ad inizio ripresa quando, dopo soli trenta secondi, scocca un tiro dal limite con palla che si stampa sulla traversa. All´8´ i tifosi del Caldiero urlano al gol quando ancora Cinquetti elude l´uscita di Bertelli e serve Gecchele che calcia a rete ma un difensore respinge di testa sulla linea di porta. Preme il Caldiero che sfiora il gol al 12´ con il solito Cinquetti che calcia un punizione dal limite sinistro deviata di testa da Mazzi ma Bertelli si produce in un ottimo intervento evitando l´autogol. Al 18´ è Perina a cercare la via del gol ma il suo tiro è deviato in angolo da Bresolin. Finalmente al 22´ si vede il Lugagnano con il neo entrato Donella che finalizza con un bel tiro un´azione d´attacco del Lugagnano ma Brutti è bravo a deviare in angolo. Al 26´ il Caldiero passa in vantaggio. Cinquetti, lanciato in posizione dubbia, entra in area e batte Bertelli con un bel diagonale: 1 a 0. Prova a ristabilire la parità Bonetti al 37´ ma il suo colpo di testa termina alto sopra la traversa. Poi più nulla fino al 47´ quando, il capitano dei termali, Tosi, entra in area e batte imparabilmente l´incolpevole Bertelli, chiudendo definitivamente la partita.
DAGLI SPOGLIATOI
Negli spogliatoi diversi sono gli stati d´animo. È molto affaticato ma contento il marcatore del primo gol dei termali, Luca Cinquetti, che riconosce di "aver sbagliato un gol incredibile nel primo tempo. Poi nella ripresa, dopo aver colpito la traversa, la palla sembrava non entrare, ma alla fine ci sono riuscito forse nel modo più difficile. Sono contento per la vittoria e - conclude - ora vediamo fin dove possiamo arrivare". Anche il mister dei termali, Fattori, è contento per il risultato ottenuto. " Siamo stati bravi a ripartire dopo la beffa in campionato e, grazie al gruppo ed alla volontà dei ragazzi riuscire a vincere questi due turni di play-off. Mi dispiace per i tifosi e per il presidente se non siamo riusciti a fare il salto di categoria per quei maledetti tre minuti, ma ora non dobbiamo più mollare fino alla fine. Abbiamo meritato di vincere contro una grande squadra ma, visto l´andamento della gara abbiamo sicuramente meritato per le molte occasioni create". È dispiaciuto per la sconfitta mister Gasparato che però ha parole d´elogio per i suoi ragazzi. "Devo ammettere che la sconfitta con il Caldiero è giusta. Gli infortuni di Meda e Bonetti ci hanno obbligato a cambiare modo di giocare e non è stata cosa facile. Noi abbiamo fatto il meglio possibile e sono comunque orgoglioso per essere arrivato terzo in campionato ed ai play-off. Siamo la rosa più giovane del girone e mi dispiace non esser riuscito a completare quella che comunque è stata un´impresa, perché il Lugagnano meriterebbe per la società e la storia di giocare nel campionato di Eccellenza".
Marco Hrabar

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